Chi siamo

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retex.green

Il nuovo consorzio per l’economia circolare del sistema moda

RETEX.GREEN è lo strumento associativo per un maggiore livello di sostenibilità della filiera e un concreto supporto per le aziende italiane, che nel prossimo futuro dovranno affrontare un quadro normativo completamente nuovo. Il consorzio si occupa della gestione dei rifiuti fine vita del tessile, dell’abbigliamento, delle calzature e della pelletteria.
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Vision

RETEX.GREEN ripensa l’industria della moda con l’obiettivo di renderla circolare al 100%. La nostra visione è quella di disegnare un futuro dove tutti i player della filiera, upstream e downstream, diventano protagonisti della circolarità.
Essendo il consorzio di riferimento dei produttori, ci proponiamo come acceleratore del cambiamento, trainando il settore tessile-moda verso una sostenibilità innovativa, capace di creare sinergie e di offrire soluzioni diversificate a tutti gli stakeholder grazie al know-how manifatturiero di cui il modo ci riconosce la leadership.

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Mission

RETEX.GREEN, come previsto dal suo Statuto, si occupa di:

  • svolgere, massimizzare quantitativamente e migliorare qualitativamente la raccolta differenziata e la gestione dei rifiuti dell’abbigliamento, delle calzature e della pelletteria e, più in generale, incrementare la sostenibilità ambientale e sociale della filiera, a partire dai cicli produttivi, distributivi e di consumo dei prodotti moda da cui derivano i rifiuti;
  • promuovere tra i propri consorziati le pratiche di prevenzione della produzione dei rifiuti, di simbiosi industriale, di produzione e di impiego dei materiali riciclati, nonché progetti di economia circolare in senso ampio, al fine di massimizzare il recupero delle risorse di valore contenute nei rifiuti e limitare il ricorso allo smaltimento;
  • supportare i consorziati in tutte le pratiche amministrative e negli adempimenti di informazione, comunicazione, dichiarazione, registrazione e autorizzazione stabiliti dalla Normativa Ambientale a loro carico;
  • svolgere tutte le ulteriori attività preordinate e funzionali a quelle indicate, tra cui: comunicazione, educazione ambientale, informazione, progettazione, ricerca e sviluppo, eco-design, nonché attività consulenziali, amministrative, commerciali e logistiche.
Operatività

Le merceologie trattate

Per volere del sistema associativo, la caratteristica fondamentale di RETEX.GREEN è l’adozione delle best practice relative alla trasparenza e legalità della gestione dei rifiuti, in quanto Sistema collettivo di produttori operanti in una delle filiere, quella della Moda appunto, in cui il valore dei prodotti è in grandissima parte strettamente collegato alle loro componenti immateriali e valoriali, di cui l’etica e la legalità costituiscono un prerequisito essenziale.

Etica e legalità il cui ambito di competenza si deve estendere capillarmente ad ogni anello dell’intera filiera e, coerentemente con tale impostazione olistica, includere a pieno titolo tutte le attività relative al post-consumo.

Storia

Premessa

L’industria tessile e abbigliamento è da tempo considerata un settore ad alta intensità di risorse e per questo motivo è al centro dell’azione UE per la transizione verso un modello di crescita più sostenibile. In quest’ottica, la Commissione europea ha preannunciato l’adozione di una specifica Strategia dell’UE per i prodotti tessili, avviando, nel maggio 2021, una consultazione pubblica. L’importanza del contributo dell’industria tessile alla transizione ecologica è inoltre riconosciuta sul fronte dell’economia circolare, tema sul quale la Commissione europea ha introdotto misure volte a conseguire livelli elevati di raccolta differenziata dei rifiuti tessili a partire dall’inizio del 2025 (Dir. 2018/851/UE), termine anticipato al primo gennaio 2022 dalla normativa italiana di attuazione. Tale strategia contempla, in prospettiva, l’introduzione di un regime di “responsabilità estesa del produttore” (EPR, acronimo di Extended Producer Responsibility) in relazione ai prodotti tessili, misura preannunciata dal documento “Linee Programmatiche per l’aggiornamento della Strategia nazionale per l’economia circolare” posto in consultazione lo scorso anno dal Ministero della Transizione Ecologica.
Storia

Il ruolo proattivo del sistema associativo tessile e abbigliamento a livello legislativo e operativo

In questo contesto si inserisce l’iniziativa associativa, che vuole essere un contributo per la definizione delle soluzioni di economia circolare più efficienti e adatte a cogliere e valorizzare le peculiarità del settore tessile moda italiano.

Nel novembre 2021 SMI ha inviato al Ministero per la Transizione Ecologica un articolato “position paper” al fine di condividere con il decisore pubblico e gli altri stakeholder le conoscenze del settore di riferimento e formulare osservazioni, richieste e proposte per una efficace regolamentazione del “regime EPR” nell’ambito della filiera.

Lungi dal considerare assolto il proprio ruolo, il sistema associativo ha deciso di misurarsi direttamente con l’esigenza di aprire nuove strade per la circolarità dell’Industria della Moda. Strade pensate per essere percorribili non da un piccolo insieme di aziende o dalla propria base associativa, ma da una platea di operatori potenzialmente molto ampia, e non predefinita a priori, verso soluzioni di riutilizzo e riciclo che abbiano orizzonti sistemici, cioè in grado di attivare ecosistemi di economia circolare.

Per questo nel marzo 2022 è stato costituito RETEX.GREEN, il Consorzio no-profit di produttori della filiera Moda, patrocinato dal SMI e Fondazione del Tessile Italiano.
La mission principale del Consorzio è la gestione ottimizzata dei rifiuti provenienti dai prodotti del tessile, dell’abbigliamento, delle calzature e della pelletteria, anticipando le decisioni normative sul tema del riciclo e fornendo un concreto strumento operativo per tutti i segmenti dell’intera filiera.

Storia

Obiettivi

Lo Statuto delinea un ruolo importante per il sistema associativo che garantirà l’indirizzo strategico del Consorzio: un sistema collettivo volontario di responsabilità estesa del produttore formato esclusivamente da aziende di produzione, per gestire in modo efficiente i rifiuti, perseguendo in futuro gli obblighi normativi che deriveranno dall’introduzione di un regime EPR in Italia.

Questa impostazione strategica fa di RETEX.GREEN un supporto decisivo per raggiungere un maggiore livello di sostenibilità della filiera attraverso un network estremamente qualificato di fornitori, che si occupano di tutte le fasi connesse alla raccolta, selezione e cernita, avvio al riutilizzo, riciclo e valorizzazione dei rifiuti post-consumo. Tale filiera di partner operativi è gestita dal “general contractor per il waste management” che ha anche il compito di monitorare i fornitori per verificare il perdurante rispetto dei protocolli interni del Consorzio.
RETEX.GREEN, mettendo in sinergia le competenze e il know-how dei produttori del Made in Italy, potrà consentire un decisivo incremento del riutilizzo e del riciclo, in termini misurabili e quantificati, secondo rigorosi modelli di rendicontazione ispirati alla massima trasparenza.

Attualmente il Consorzio è costituito su base volontaria, in attesa dell’introduzione del regime EPR nazionale.
Una volta che la normativa nazionale entrerà in vigore, RETEX.GREEN chiederà il riconoscimento ufficiale del consorzio e proseguirà ad operare in continuità (salvi gli eventuali adeguamenti imposti dalla normativa sopravvenuta), assumendo su di sé gli obblighi dei consorziati che la legge imporrà ai produttori.

Storia

Organizzazione

  • Tamborini Sergio (Presidente)
  • Canclini Simone (Vicepresidente)
  • Vago Marino
  • Marenzi Claudio
  • Canali Stefano

Sindaco Unico: Guido Ceron

  • Andrea Lionzo – Unicatt (P)
  • Carlo Colombo – Colmar (membro)
  • Carlo Piacenza – F.lli Piacenza (membro)
Storia

Composizione e Soci

Retex Servizi Srl.
Società di SMI e Fondazione del Tessile Italiano)

  1. Cotonificio Albini Spa
  2. Alfredo Grassi Spa
  3. C. Tessile Spa
  4. Camac
  5. Canali
  6. Colmar
  7. Duelegs Srl
  8. Eurojersey Spa
  9. Fratelli Piacenza Spa
  10. Gta
  11. Herno Spa
  12. Inticom Spa
  13. Maglificio Miles Spa
  14. Marchi & Fildi
  15. Martinelli Ginetto Spa
  16. Marzotto Lab Srl
  17. Marzotto Wool Manufacturing Srl
  18. Milano Confezioni Srl
  19. Pattern
  20. Penn Italia Srl
  21. Radici Partecipazioni Spa
  22. Ratti Spa
  23. Rossi Lorenzo
  24. Sitip
  25. Stamperia di Lipomo Spa
  26. Successori Cattaneo
  27. Successori Reda Spa Società Benefit
  28. Vago Spa