EPR tessile alle porte: Retex Green pronta a supportare i produttori
Rimini | 06 novembre
Durante l’ultima edizione di Ecomondo 2025, SAFE ha organizzato un confronto dedicato all’attuazione dell’EPR tessile, confermando la prossimità dell’entrata in vigore del nuovo regime normativo. Dal dibattito è emerso un messaggio chiaro: l’EPR rappresenta ormai una tappa imminente e necessaria per accompagnare la filiera verso un modello più trasparente, tracciato e pienamente circolare.
In questo scenario, il ruolo dei consorzi EPR diventa centrale nel supportare le aziende nel passaggio al nuovo sistema.
RTG è già operativa e pronta ad assistere i produttori
Un punto fondamentale emerso nel corso dell’incontro riguarda la capacità dei consorzi – e in particolare di Retex Green (RTG) – di offrire supporto immediato ai produttori, mettendo a disposizione strumenti, filiere qualificate e competenze già attive.
Un esempio concreto arriva dal caso Calzedonia/Golden Lady, presentato dal Plant Director Alberto Leali: un progetto industriale avanzato che dimostra come sia già possibile creare filiere di raccolta, selezione e riciclo coerenti con i requisiti dell’EPR e capaci di generare reale valore circolare.
Guarda qui l’intervento di Alberto Leali:
Attraverso un lavoro integrato tra RTG, partner tecnologici e operatori della filiera, il progetto consente:
- la raccolta e selezione dei collant post-consumo,
- la separazione delle fibre tramite tecnologie iperspettrali,
- il riciclo del poliammide in un processo closed loop,
- la produzione di nuovi collant con filato riciclato di qualità equivalente al vergine.
È la prova che l’economia circolare tessile è già possibile e che i produttori possono intraprendere da subito un percorso concreto, con il supporto del consorzio.
Verso la nuova filiera EPR: pronti per il cambiamento
L’imminente EPR tessile non è soltanto una riforma normativa: è l’avvio di una nuova fase per la filiera moda, in cui tracciabilità, trasparenza, qualificazione degli attori e sviluppo del riciclo diventeranno elementi strutturali.
In questo contesto, Retex Green si conferma un abilitatore già attivo, capace di accompagnare i produttori con soluzioni industriali, progettualità reali e un modello di filiera coerente con gli obiettivi della normativa europea.
